Sono stati approvati in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 7 agosto 2020 i quattro decreti legislativi sui rifiuti in recepimento alle direttive europee del “Pacchetto economia circolare”.
La traduzione nel nostro ordinamento delle direttive comunitarie, in vigore del 4 luglio 2018, è stata disposta con la “legge di delegazione UE 2018”, la L. 117/2019, che prevedeva il recepimento del dettato europeo entro luglio 2020.
In particolare, le quattro direttive verranno così recepite:
- La Direttiva 2018/849/UE sui veicoli fuori uso, i RAEE e i rifiuti da pile e accumulatori viene recepita da due decreti legislativi, che vanno a modificare, il primo, il D.Lgs. 209/2003 sui veicoli fuori uso e, il secondo, i decreti legislativi 188/2008 su pile e accumulatori e 49/2019 sui RAEE.
- La Direttiva 2018/850/UE sulle discariche di rifiuti viene recepita con un decreto di revisione del D.Lgs. 36/2003.
- La Direttiva 2018/851/UE sui rifiuti e la Direttiva 2018/852/UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio sono recepite con un decreto che andrà a modificare il Testo Unico Ambientale.
Come abbiamo visto in precedenti approfondimenti seguendo la genesi dei nuovi decreti, il Pacchetto economia circolare ha come principali obiettivi:
- ridurre la produzione di rifiuti, a partire dalla progettazione dei prodotti e dall’estensione della responsabilità dei produttori;
- aumentare la tracciabilità dei rifiuti prodotti;
- ridurre drasticamente il ricorso alle discariche;
- incentivare il riciclo e il recupero,
Tra gli effetti più importanti del “Pacchetto” sulla normativa ambientale nazionale, ricordiamo il “Programma nazionale rifiuti” e il ReCer, il nuovo registro nazionale delle autorizzazioni end of waste.
I decreti sono ora in attesa dell’emanazione da parte del Presidente della Repubblica e dell’annuncio in Gazzetta Ufficiale, dalla cui data decorreranno i termini per l’entrata in vigore.
Per ulteriori dettagli, non resta che attendere l’imminente pubblicazione!









[…] Approvati in via definitiva dal Consiglio dei ministri lo scorso 7 agosto e datati 3 settembre 2020, i decreti sono dunque a un passo dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, quindi, dall’entrata in vigore. […]