La formazione in materia di sicurezza non è solo un obbligo del datore di lavoro ma anche una responsabilità di ciascun lavoratore. La formazione ben progettata può essere un valore aggiunto dell’impresa, un vantaggio competitivo e una opportunità di crescita aziendale.
L’ambiente di lavoro deve essere un luogo sicuro e protetto che permetta a chi vi accede di non correre rischi. La salvaguardia della salute delle persone dipende da vari fattori, fra cui in primis il loro comportamento. Le aziende sono fatte di persone e il patrimonio personale di ciascuno, relativo a competenze e conoscenze, compone il patrimonio intellettuale dell’azienda. Per questo è sempre più necessario andare oltre alla formazione standard e fare della formazione aziendale una leva competitiva.
Fare formazione che dia valore aggiunto all’intera impresa significa infatti:
– più preparazione di qualità e mirata per le persone in azienda
– più persone preparate in azienda
– più probabilità di poter ambire ad obiettivi importanti in termini di efficacia HSE
Non censire queste potenzialità della persona significa non valorizzare correttamente le risorse umane presenti, con il grande rischio di sottovalutare chi è allineato, chi è potenzialmente importante, e chi necessita di formazione particolare.
Cos’è la Mappatura delle Competenze HSE?
La mappatura delle competenze HSE è il risultato di un processo che definisce il livello della preparazione del personale aziendale individuando le competenze specifiche di ciascun ruolo e verificandole tramite appositi strumenti di valutazione.
È uno strumento utile per capire e prendere consapevolezza della situazione, allineare tutti ad uno standard e poi accrescere la cultura della sicurezza di tutto il personale delle aziende, a tutti i livelli, operai/impiegati, preposti e dirigenti.
È un vero e proprio processo grazie al quale è possibile verificare le capacità e le conoscenze, incentivare consapevolezza e responsabilità, favorire la comunicazione e la partecipazione di tutte le figure della realtà aziendale al mantenimento e al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza.
Perché fare la mappatura delle competenze HSE?
La mappatura delle competenze serve per l’individuazione di eventuali GAP formativi e per sviluppare un PIANO di intervento personalizzato per la risoluzione degli scostamenti riscontrati rispetto agli standard richiesti dall’azienda.
L’obiettivo è di assicurare che tutto il personale abbia competenze e conoscenze specifiche di ruolo e relative all’area in cui opera, tali da garantire la salute e la sicurezza in azienda.
Un processo così strutturato consente all’azienda di crescere, agendo tempestivamente nell’adeguare il personale alle esigenze interne di processo e di produzione volte ad una gestione efficace di tutti gli aspetti HSE.
Come fare la mappatura delle competenze HSE?
La mappatura delle competenze in ambito HSE si fa seguendo un processo strutturato su diverse fasi:
- classificazione dei dipendenti e delle figure presenti in azienda,
- definizione delle competenze che ogni figura deve avere in base ai rischi presenti nel luogo di lavoro in cui opera,
- definizione degli strumenti per la valutazione che possono essere domande aperte e/o quiz personalizzati, oppure per una modalità più coinvolgente si possono proporre filmati e foto fatte in azienda di situazioni/comportamenti da correggere,
- valutazione, tramite una piattaforma on-line a cui ognuno può accedere da qualsiasi dispositivo mobile o pc, con proprie credenziali,
- verifica delle competenze.
Cosa fare dopo la mappatura delle competenze HSE?
A seguito della valutazione, l’azienda ha in mano una fotografia del livello di competenza HSE di ogni lavoratore in base alla relativa mansione. Un quadro completo del livello di efficacia nell’ambito HSE.
L’azienda possiede un cruscotto personalizzato e può valutare come intervenire in maniera mirata ed accurata in caso di lacune anche su singole risorse, con moduli formativi specifici, in modo da colmare i GAP e allineare l’intera organizzazione.
Questo cruscotto permette di fare analisi e valutazioni in modo da attivare una strategia, individuare e progettare interventi formativi ad hoc, mirati e personalizzati alla singola risorsa, per colmare i GAP presenti, confrontarsi sui dubbi, porre in atto le soluzioni migliori per il raggiungimento del proprio scopo.
La mappatura delle competenze rappresenta uno strumento flessibile e adattabile ai cambiamenti come nuove mansioni, cambiamenti organizzativi, nuove competenze ecc. in grado di gestire in maniera semplice la messa a punto di moduli formativi specifici, personalizzati, per assolvere gli obblighi di aggiornamento formativo periodici previsti dalla normativa sicurezza e di sviluppare anche progetti innovativi legati a tematiche attuali.
In conclusione…
Il vantaggio che deriva da una mappatura delle competenze è che si riesce a intervenire sulle singole necessità con attività formative mirate sulle risorse e, una volta attuato il processo, lo strumento è utilizzabile costantemente per il monitoraggio del livello di attenzione alla sicurezza.
Tutto questo è utile ad un costante controllo della efficacia dell’operatività in ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in modo da fare delle competenze e conoscenze di tutto il personale dell’azienda un valore aggiunto per l’impresa, un vantaggio competitivo e una opportunità di crescita e di sviluppo.
Il consiglio è come sempre quello di rivolgersi a società e consulenti preparati in grado di suggerire e individuare assieme ad ogni cliente il percorso più idoneo da intraprendere.







