17 giugno 2019, Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione

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Oggi è la 25° Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità.
Istituita dalle Nazioni Unite il 17 giugno di ogni anno, in ricordo della prima Convenzione per la lotta alla desertificazione – UNCCD del 1994, quest’anno celebra il 25° anniversario dell’accordo e ha come focus la gestione sostenibile del suolo e del territorio, in quanto strumento cruciale per contrastare la desertificazione.

 

Il deserto che avanza, anche in Italia

In Italia abbiamo recepito la Convenzione UNCCD già nel 1997, con la Legge n° 170 del 4 giugno 1997, in quanto paese seriamente esposto al problema della desertificazione. Secondo il Ministero dell’Ambiente, si tratta di un rischio tutt’altro che marginale per l’Italia: oltre il 20% del nostro territorio è a rischio desertificazione, complice le temperature destinate ad aumentare tra i 3 e i 6 °C entro la fine del secolo. Più di un quinto del nostro suolo è dunque destinato a diventare improduttivo e inabitabile, con le catastrofiche conseguenze che possiamo facilmente immaginare sulla vita e sull’economia dell’Italia intera: è una vera emergenza. Non solo il Sud del Paese ma gran parte delle regioni del Centro sono esposte al concreto rischio di siccità; ne è testimone la cronaca degli ultimi mesi e i frequenti allarmi lanciati da Coldiretti.

Già in occasione della scorsa edizione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e la siccità, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa aveva evidenziato come occorra abbassare ulteriormente la quantità di risorse idriche rinnovabili impiegate nel nostro Paese: l’Italia consuma circa il 30% dell’acqua disponibile, a fronte del 20% fissato come obiettivo dall’Europa. Il Ministro individuava l’importanza di tradurre in un disegno di legge le problematiche della gestione pubblica dell’acqua e del consumo del suolo, il primo passo concreto per fermare la desertificazione nel nostro Paese.
Casi virtuosi di come si possa contribuire al raggiungimento di questi importanti obiettivi in azienda, li abbiamo visti già a proposito della Giornata mondiale dell’acqua. L’esempio più rappresentativo è senza dubbio quello delle cartiere: industria “idrovora” per definizione, ma che ha saputo fare di necessità virtù, arrivando a consumare soltanto il 10% di risorse idriche, ovvero riuscendo a riutilizzare nel proprio ciclo produttivo il 90% delle acque.

Facciamo crescere il futuro tutti insieme

Quest’anno, le Nazioni discuteranno di desertificazione e siccità dal 17 al 19 giugno in Turchia, Paese ospitante della 25° edizione.
L’importante traguardo del 25° anniversario dalla prima firma consentirà di riprogrammare gli obiettivi per i prossimi 25 anni, verso l’ideale raggiungimento della neutralità del consumo e del degrado del territorio e di una gestione sostenibile del suolo nella Strategia 2018 – 2030 della UNCCD e nel target degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Soltanto attraverso un territorio e un suolo in buona salute, capaci di servire i servizi eco-sistemici connessi e di contribuire a contrastare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici, è possibile ridurre la povertà, assicurando cibo e acqua potabile a tutti.
“Facciamo crescere il futuro tutti insieme” è il motto di questa Giornata. Una dichiarazione di intenti che condividiamo fin dalle nostre origini: un mondo migliore, insieme è possibile!

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